Altair Funeral srl

Storia

ALTAIR FUNERAL

STORIA

tempio crematorio domodossola

Una realtà imprenditoriale nata a Domodossola (VB) nel 2007 e oggi presente su tutto il territorio italiano, con oltre 30 impianti di cremazione gestiti in concessione e 6 in conduzione, distribuiti in 12 regioni. 

Altair Funeral gestisce inoltre i sistemi cimiteriali di 13 città, operando in 9 regioni italiane.

Nel 2022, grazie alla fusione con il gruppo francese Funecap, è nata la prima holding internazionale nel settore funerario, rafforzando ulteriormente la dimensione e la visione strategica dell’azienda.

Nel 2024 Altair Funeral ha realizzato oltre 90.000 cremazioni in Italia, raggiungendo una quota di mercato del 31%, in costante crescita.

Specializzata nello sviluppo di iniziative di partenariato pubblico-privato (PPP), Altair Funeral è in grado di gestire internamente ogni fase progettuale:
dall’analisi di bacino ed economico-finanziaria, alla progettazione, costruzione e gestione di opere e servizi.

Linea del tempo

La crescita di Altair Funeral è scandita da tappe significative che raccontano l’evoluzione di un progetto imprenditoriale nato nel 2007 e diventato oggi punto di riferimento nazionale nel settore della cremazione. Ogni data rappresenta un momento chiave: dall’inaugurazione dei primi impianti, alle acquisizioni strategiche, fino alla nascita della prima holding internazionale del settore funerario. Un percorso fatto di innovazione, espansione e consolidamento.

Inaugurato il primo crematorio (Domodossola)

Nel 2007 prende forma il primo passo concreto del progetto Altair Funeral con l’inaugurazione del crematorio di Domodossola. Un impianto nato con l’obiettivo di offrire un servizio moderno, efficiente.

Da questo primo impianto prende avvio un percorso di crescita costante che porterà, negli anni successivi, alla realizzazione di oltre 25 forni crematori su tutto il territorio, contribuendo in modo concreto allo sviluppo e alla modernizzazione del settore a livello nazionale.

Il crematorio di Domodossola rappresenta così non solo un’infrastruttura, ma il punto di partenza di una visione imprenditoriale destinata a consolidarsi nel tempo.

2011

Inaugurato il secondo crematorio (Trecate)

2013

Inaugurato il terzo impianto (Acqui Terme)

2014

Prima acquisizione (Olbia)

2016

Viene acquisito il “Gruppo Sercim”

2017

Sono 10 gli impianti in concessione operativi

2019

Vengono raggiunte le 50.000 cremazioni annue

2020

Nasce Altair Funeral

2021

Sono 20 gli impianti in concessione operativi

2022

Fusione con Funecap – nasce Altair Funecap italia

2023

Nasce la prima società Pubblico-Privata del Gruppo (Metellia Servizi Cimiteriali – Cava De’ Tirreni)